giovedì 16 settembre 2021

DEMOCRAZIA TERMINALE

 


Draghi: 'Fare quello che si deve, anche se è impopolare'.

Non crediamo ai paesi ribelli che eliminano tutte le restrizioni. 

Due dosi in UK o Danimarca e la questione si chiude?

È una scienzah strana, visto che in Israele si parla di quarto intruglio semestrale e in Italia mettono i lasciapassare anche per andare al cesso di casa propria.

Non può reggere, pena la credibilità del tutto.

I disallineamenti dunque potrebbero servire per fare il giochetto de "il modello fallimentare". Del tipo: "avete visto il paese X che aveva riaperto, ecco sono aumentati i contagih!".

Speriamo tanto di sbagliarci.

Da noi qui in Italia basta guardare una conferenza di Draghi, senza audio, per capire subito quanto stiamo affermando. Il signore ha lo sguardo gelido, senza empatia, di chi deve portare a termine un compito senza fronzoli e opposizioni di alcun genere. Non vi è umanità in quello sguardo, pare annoiato. Negli occhi vi è l'insofferenza di una persona a cui è toccato un compito che è costretto a fare senza indugi. Anche se non gli importa nulla.

D'altronde si doveva capire l'andazzo sin da quando è stato messo un grottesco generale pennuto per occuparsi della campagna di salvezza nazionale.




Il Premier è un trattore, esegue ordini, non sente nulla, le "opposizioni" sono prone. La larga maggioranza PD, 5 stalle, non fiata. Le "opposizioni" sembrano cuccioli smarriti. Tutti impauriti dall'uomo della grande finanza. I media si spendono in elogi di ogni genere e fanno articoli sulla salute del suo cane domestico.

Viva la democrazia.

WI

 


martedì 14 settembre 2021

LA SIGNORA DELLE SIRINGHE

Per "madame la perseguitata", colei che s'accontenta di un misero stipendio pagatogli ogni mese dai contribuenti italiani di 28.500 € per posare di tanto in tanto le sue delicate terga sulle vellutate poltroncine del Senato (totale annuo: 400.000,00 € + bonus vari), chiunque manifesti qualche minimo dubbio sull'obbligo vaccinale e il lasciapassare di Stato è in preda a "follie, gesti in cui il cattivo gusto si incrocia con l'ignoranza". Gente insomma da perseguitare e sbattere in galera nel caso non si sottometta docilmente al Leviatano terapeutico. Capite la saggezza che trasmette alle nuove generazioni questa veneranda novantenne che vive dei sensi di colpa collettivi risalenti a vicende di 76 anni fa?

Paolo Sensini




EDIZIONI DELLA LANTERNA : GLI OLOCAUSTI DIMENTICATI


Una delle sezioni più lette di questo blog a più mani è quella dedicata agli olocausti dimenticati, cioè a quelle pagine orribili e sanguinarie della storia che i media, politicamente accordati all’ unisono, preferiscono dimenticare, gonfiando la grancassa al solo olocausto che produce lauto business… e ritengo superfluo spiegare di quale si tratta.. questo orribile business  su morti veri e su morti presunti e su morti inventati, ingenera ormai disgusto nella gente, appare come una saga horror dai contorni  spesso inattendibili ,  ed ingenera la sensazione che tutti gli altri dolorosi eccidi che hanno contrassegnato la storia moderna ( e in genere la storia dell’ uomo) siano banalità di fronte al solo, unico, inimitabile olocausto, di fronte al quale tutti gli altri sono morti di serie B….. ingenera anche il sospetto che , chi può contare nel suo clan o tribù più morti ammazzati degli altri , acquisisce una sorta di bonus per ammazzare  impunemente a sua volta altre persone e altri popoli, una sorta di licenza di uccidere ……..

La industria dell’ olocausto , ingenera una apologia della legge del taglione, amplificata a livello planetario e il sentimento civile  di pietas verso tutti i morti, si tramuta in sentimento di orrore, quasi che i morti esigessero altri morti e la contabilità dell’ orrore ( spesso amplificata,  ad uso di tanti contabili della morte ), diviene un ‘ arma carica  perennemente puntata verso i vivi : assistiamo ad un profondo ritorno alla barbarie,  una sorte di perenne notte dei defunti.

Per non dimenticare, invece,  i poveri  defunti di serie B, ma che appartengono alla nostra storia e alla storia dei vinti , per non dimenticare i defunti che per essere ricordati non richiedono il sangue dei vivi, le edizioni della Lanterna hanno dedicato   a questi eccidi dimenticati un volume che raccoglie gli scritti pubblicati su questo blog nella sua sezione storica : si tratta di una antologia dolorosa che, senza pretesa di  essere una pietra miliare della storiografia, sarà invece caleidoscopio di  tragedie autentiche, dimenticate dalla storiografia ad una dimensione dei tamburini di un certo olocausto…

Un libro che è un ottimo vaccino contro la ipocrita e sanguinaria apologia della resistenza fratricida, svolta con lugubre cadenza dalle istituzioni della corrotta repubblica italiana e dalla sua mummia presidenziale.

 Un libro consigliato ai genitori di ragazzi in età scolare che rischiano di essere rovinati e plagiata dalla " vulgata" resistenziale " e dalla " vulgata olocaustica" ad una sola dimensione. Un libro che presenta alcuni dei più gravi crimini commessi dai partigiani e dalle forze alleate che vinsero la seconda guerra mondiali : i bombardamenti sulle città italiani, gli eccidi del " triangolo della morte", il genocidio dei tedeschi ad opera dell' armata rossa, lo sterminio degli Italiani di Istria e Dalmazia negli orrori delle foibe, i crimini della resistenza partigiano: una antologia divulgativa di grande spessore e capacità di coinvolgimento emotivo. Opera dello " staff" dei collaboratori del blog " Dissonanze". .

E'  un contraltare sui cui riflettere  in occasione di date nefaste come il 25 aprile, il 2 giugno o nel giorno in cui si celebra in tecnhicolor l’ olocausto caro ad una certa industria che utilizza i defunti per ammazzare e ricattare  i vivi.

Noi invece ricordiamo  gli eccidi della storia affinchè si preghi per i defunti e perché si dimentichi la levantina legge del taglione. Questa è la differenza fra la nostra civiltà euro – cristiana rispetto a chi si alimenta al sangue della  industria dell’ olocausto.

Il link ufficiale di questo libro, da cliccare per avere altre informazioni sul testo e per acquistarlo è il seguente :

http://www.lulu.com/shop/a-cura-di-edoardo-longo/olocausti-dimenticati/paperback/product-22659156.html


Ricordiamo , inoltre, che le Edizioni della Lanterna dedicano molti libri alla storia dimenticata e il catalogo degli stessi può essere consultato a  questo link :



Edizioni della Lanterna


lunedì 13 settembre 2021

RIEVOCANDO L' IMPRESA DI FIUME ( SESTA E ULTIMA PUNTATA)


Da Treviso a Fiume, con Riccardo Frassetto e i legionari di Ronchi: il racconto dell’impresa di Fiume  a puntate, narrata da Giorgio Frassetto  nipote di uno dei “ Giurati di Fiume”.  Potete ascoltare il sesto e conclusivo      video della rievocazione storica qui :

http://www.qdpnews.it/comuni/crocetta-del-montello/da-crocetta-a-fiume-giunge-al-suo-ultimo-episodio-frassetto-e-i-legionari-nelle-vicende-fino-al-natale-di-sangue/

Ricordiamo ai nostri Lettori che le Edizioni della Lanterna hanno pubblicato vari testi sull’ impresa di Fiume, una fra le pagine più epiche della storia dell’ unità  nazionale . Ed altri ancora sono in programma di pubblicazione. Per chi volesse leggere questi testi ne segnaliamo la rassegna con i relativi dati editoriali :

https://edoardolongo3.blogspot.com/2020/12/l-impresa-di-fiume.html

 

Edizioni della Lanterna



VIDEO DELLE PUNTATE PRECEDENTI :

 

1)      http://edoardolongo.blogspot.com/2021/06/rievocando-l-impresa-di-fiume.html  

2)      http://edoardolongo.blogspot.com/2021/06/rievocando-l-impresa-di-fiune-2-puntata.html

3)      http://edoardolongo.blogspot.com/2021/07/rievocando-l-impresa-di-fiume-3-puntata.html

4)      http://edoardolongo.blogspot.com/2021/07/rievocando-l-impresa-di-fiume-4-puntata.html

5)      http://edoardolongo.blogspot.com/2021/08/rievocando-l-impresa-di-fiune-quinta.html

 

martedì 31 agosto 2021

IL REGIME MOSTRA LA FACCIA

 


Chiunque eserciti una qualche forma di critica, anche lieve, verso la punturina magica di Stato viene equiparato a una specie di terrorista "No Vax" e s'invita esplicitamente la magistratura e le forze dell'ordine a trattarlo come tale. E questi funzionari mediatici sono gli stessi che ci martellano di continuo sul crescente pericolo dell'"odio", di cui essi sono sempre stati in realtà i massimi fomentatori.

Ma il vero motivo per cui si vuole vaccinare al più presto l'intera popolazione, e non solo i "soggetti deboli" come ci dicevano all'inizio, è uno: con l'avanzare dell'autunno e poi dell'inverno la gente comincerà ad ammalarsi con febbri e raffreddori come avviene ogni anno, ma gli addetti ai lavori sanno benissimo che coloro che si sono inoculati una o due volte col siero magico staranno molto peggio rispetto a quelli non vaccinati. E tantissimi inoculati ci lasceranno le penne, in barba a ciò che avevano raccontato sull'elisir di breve, pardon lunga vita rappresentato dal vaccino.

Che fare allora? Semplicissimo: obbligare tutti quanti con una bella campagna terroristica a farsi la punturina di Stato in modo da non avere nessun metro di paragone con chi non se l'è fatta. Altrimenti cadrebbe tutto il castello immaginario circa la supposta "sicurezza totale" rappresentata dal vaccino. Ecco spiegato il perché di questa ennesima campagna terroristica contro tutti coloro che non si vogliono inoculare. E siccome parliamo di molti milioni di persone, forse addirittura sopra i 20 milioni di non "punturati", devono aumentare la paura e il terrore a dismisura.

Come recitava il noto adagio: uomo avvisato mezzo salvato!

Paolo Sensini

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venerdì 27 agosto 2021

IL RE E' NUDO

 


 Il Re è nudo.

Se il Governo voleva servire un assist a quanti sostengono che siamo in crescente regime di dittatura sanitaria, con il green pass valido per 12 mesi ci è riuscito egregiamente. Ma come? è ormai acclarato – dicono i virologhi & C. – che  la "cosa" che iniettate ha validità per 9 mesi e poi ci vuole la terza, quarta, quinta dose, com'è che il lasciapassare vale 12 mesi?

Delle due l'una: o i tre mesi eccedenti i 9 sono un premio per chi – a prescindere dall'utilità – si è fatto siringare, oppure il lasciapassare è stato istituito per ragioni che nulla hanno a che vedere con la prevenzione sanitaria. E allora siamo veramente in piena atmosfera orwelliana. Tertium non datur.... e il Re è nudo.

Maurizio Ulisse Murelli

https://www.facebook.com/maurizioulisse.murelli.5

RIEVOCANDO L' IMPRESA DI FIUME ( QUINTA PUNTATA)

 Da Treviso a Fiume, con Riccardo Frassetto e i legionari di Ronchi: il racconto dell’impresa di Fiume  a puntate, narrata da Giorgio Frassetto  nipote di uno dei “ Giurati di Fiume”.  Potete ascoltare il quinto     video della rievocazione storica qui :

http://www.qdpnews.it/comuni/crocetta-del-montello/dallingresso-nella-citta-alla-promulgazione-della-costituzione-di-fiume-il-quinto-episodio-della-rubrica-da-crocetta-a-fiume-con-riccardo-e-giorgio-frassetto/

Ricordiamo ai nostri Lettori che le Edizioni della Lanterna hanno pubblicato vari testi sull’ impresa di Fiume, una fra le pagine più epiche della storia dell’ unità  nazionale . Ed altri ancora sono in programma di pubblicazione. Per chi volesse leggere questi testi ne segnaliamo la rassegna con i relativi dati editoriali :

https://edoardolongo3.blogspot.com/2020/12/l-impresa-di-fiume.html

 


Edizioni della Lanterna

VIDEO DELLE PUNTATE PRECEDENTI :


 

1)      http://edoardolongo.blogspot.com/2021/06/rievocando-l-impresa-di-fiume.html  

2)      http://edoardolongo.blogspot.com/2021/06/rievocando-l-impresa-di-fiune-2-puntata.html

3)      http://edoardolongo.blogspot.com/2021/07/rievocando-l-impresa-di-fiume-3-puntata.html

4)      http://edoardolongo.blogspot.com/2021/07/rievocando-l-impresa-di-fiume-4-puntata.html

 

LA BANDA DEI VIROSTAR


Ecco le parole del dott. Matteo Bassetti, virostar in servizio permanente televisivo a proposito del Premio Nobel per la medicina Luc Montagnier, uno che prima di aver osato contraddire la narrazione ufficiale di regime venivano stesi i tappetini rossi: "Montagnier - sentenzia Bassetti come al solito a beneficio di telecamere - è un vecchio che ha evidentemente problemi di demenza senile, un rincoglionito, un cretino, uno che a 90 anni dovreste andare voi a spingere la sua carrozzina...". Questo il tenore delle argomentazioni di questo esperto in sistemi di carcerazione di massa, pardon virologo, uno che da un anno e mezzo a questa parte è imbullonato con altri suoi colleghi di merende negli studi televisivi di regime. Insomma, ecco a voi la Scienzah in tutto il suo splendore!

Paolo Sensini

https://www.facebook.com/paolo.sensini.39


[ Notizia dell' Uutimo momento : il prof. Montagnier ha dato mandato ai suoi legali di denunciare penalmente la virostar dipendente da Pfizer per le diffamazioni pubbliche ] 


giovedì 26 agosto 2021

L' ITALIANITA' DI TRIESTE


Pino Cimino è attualmente il più accreditato studioso del pensiero politico di Ruggero Timeus/Fauro, l’ intellettuale  irredentista triestino morto giovanissimo al fronte  durante i primi mesi della Grande Guerra. In questo studio l’ autore ci illustra la vita di Timeus e le fasi che hanno generato la sua particolare concezione di nazione , maturata sulla osservazione della sua amata città : Trieste. L’ osservazione di Trieste diventa un paradigma della intiera patria italiana alla luce di quel “ nazionalismo puro”, come Stuparich definì il pensiero del giovane patriota triestino. Cimino ci illustra con stile partecipe e scorrevole  i profili di questa ideologia che va maturando da un romantico irredentismo al più solido e strutturato concetto di nazione moderna, roccaforte e scrigno della identità nazionale più profonda e perenne. In tempo di globalismo il pensiero di Timeus appare quanto mai profetico ed attuale e costituisce la pietra fondante su cui costruire il nuovo patriottismo che dovrà affrontare gli attuali imperi mostruosi che si affacciano al nostro orizzonte.

LINK UFFICIALE DEL LIBRO :

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mercoledì 25 agosto 2021

MORIRE DI VACCINO SENZA SOCCORSO MEDICO

Come si capovolge la realtà piegandola esattamente nel suo contrario. Una ragazza e il suo fidanzato si fanno in(o)culare la punturina magica di Stato, quella che fa talmente bene che le autorità ricattano chiunque osi solo pensare di non farla, e poco dopo la giovane ha delle tali complicazioni sanitarie che la portano alla morte improvvisa. Ma per giornali e tv qual è l'eziologia della morte? Ovvio, neanche a dirlo, tutta colpa del coviddì! Non certo del buco salvifico di Stato venduto Urbi et Orbi come "atto d'amore" e "dovere morale verso gli altri". Ogni giorno la cronaca locale e nazionale pullula di bufale di questo genere, roba che neppure la vecchia propaganda sovietica avrebbe osato tanto, ma noi ancora qui a stupirci per le condizioni di una stampa igienica tra le più asservite, vigliacche e carogne del mondo...

Paolo Sensini

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giovedì 19 agosto 2021

RITORNA " TRIESTE", IL MANIFESTO DEI CONFINI ORIENTALI


 Quello di cui vi parliamo è un libro introvabile, che ha avuto una sorte “ carsica”, un po’ come avviene ai fiumi  delle città amata dall’ Autore : Trieste.

Andiamo con ordine. Si tratta della ristampa integrale del volume “ Trieste.  italiani e slavi – il governo austriaco – l’ irredentismo”, edito nel 1914 in pochissime copie,  e poi inabissatosi come un fiume carsico , presente ma invisibile, fino ai giorni nostri. Questa ristampa abbiamo voluta arricchirla con  illustrazioni della Trieste dell’ epoca, non presenti nell’ opera originaria. Un omaggio a questa splendida città.

L’ Autore è Ruggero Timeus, triestino, che lo pubblicò con lo pseudonimo  di Ruggero Fauro, nome che egli usava per non incappare nelle grinfie della occhiuta polizia asburgica e conoscere così il carcere o la fucilazione di questo “ splendido” e tollerante  Impero… Timeus morì in guerra, dopo poche settimane di combattimenti, arruolatosi come volontario nell’ esercito italiano.

Abbiamo affidato alla penna di Pino Cimino una ampia e partecipe rievocazione della figura di Timeus e una  analisi del valore attuale di questo libro e non vogliamo sovrapporci al magistrale lavoro di Cimino, lo studioso che più di tutti sta contribuendo  oggi con le sue opere e ricerche alla riscoperta di Timeus e dell’ irredentismo triestino e giuliano .

Cimino ci spiega con chiarezza i segni dell’ attualità di questo libro , che riemerge dalle brume della  Storia con un vigore ancora oggi inesausto. Ma c’è un motivo ulteriore  che ci ha spinto alla ripubblicazione di questa opera. Chi scrive, leggendola , ha avito la sensazione di giungere alla origine  - dopo un lungo viaggio a ritroso nel tempo  - della peculiarietà  della destra triestina. . Era una impronta ideologica  che si vestiva di un senso patriottico e di appartenenza alla identità italiana che, paradossalmente, non si respirava neanche nella destra del resto d’ Italia. Un senso di identità che non significava piaggeria verso le istituzioni della marcia prima repubblica,  come poteva accadere per molti  patrioti” dell’ epoca. Tanto meno era senso di gratitudine verso una “ patria” nei cui confronti prevaleva il senso di rancore per avere sempre abbandonato Trieste e di dimenticarsene purtroppo spesso…mai confondere “ patria” con “ istituzioni”, come avviene adesso ! Quella triestina era  una idea di patria che aveva invece molto a che fare con il sangue , con un invisibile e solido legame identitario, così solido da reggere senza spezzarsi  anche il disprezzo verso le camarille e gli imbrogli di “ Roma”, della Roma corrotta, lontana, partitocratica. La destra del versante “ italiano” dello stivale non amava così tanto  il tricolore  come la destra triestina, che lo difendeva su quei vertiginosi “ confini orientali”. Certamente questa destra triestina  postbellica  discendeva anche  dal patriottismo del passato regime fascista, ma c’ era qualcosa di più.


Recentemente Le edizioni della Lanterna hanno  approfondito la figura di Francesco Giunta, l’ ex combattente della Grande Guerra e poi  legionario fiumano, chiamato dai fascisti triestini  nel 1919  – o giù di lì – a forgiare e formare il nascente Fascio triestino. Ne è stato ristampato il testo fondamentale “ Essenza dello squadrismo”, dedicato alla nascita del fascismo triestino. Giunta era una figura vigorosa di nazionalista italiano e legionario dannunziano  nella cui opera politica si possono  vedere i contrassegni di una certa persistente identità nazionale presente a Trieste anche  nel terribile dopoguerra. Ma non percepivo in lui tutti  i contrassegni del nazionalismo triestino, seppur ve ne siano parecchi, tanto da generare l’ ammirazione dello stesso Mussolini.

Li ho scoperti in Ruggero Timeus.

Ho avuto l’ impressione di giungere alla origine, alla sorgente, antica ma perenne, della particolare identità nazionale presente in Trieste che è, come coglie Cimino, un “ mix” di irredentismo  e di nazionalismo e – perché  no ? – anche di fascismo, aggiungo io  . Non bisogna avere paura dei concetti e della storia. Essa prima o poi rende giustizia a tutti. La renderà anche al fascismo un giorno. Siatene certi.  Anche il fascismo, infatti,  ha avuto connotazioni ideali affini a quelle dell’ irredentismo :   sincero nazionalismo sociale, assenza di  timori reverenziali verso i poteri costituiti  e verso i “ padroni del mondo “,  nonché di attenta  precauzione e difesa  verso vicini territoriali , etnicamente e culturalmente contrapposti, sempre pronti al saccheggio e al genocidio, come ben sanno a  Trieste  : “ si vis pacem, para bellum”….

Come scrivevo all’ inizio, l’ opera di Timeus, sia pure censurata in questi decenni   dalle vestali del Pensiero Unico apolide , fatta sparire con furia degli scaffali, è vissuta sempre , come  un fiume carsico, nel cuore di questa città  lungo un intiero secolo , spesso inconsciamente, vissuta  come una idea senza parole, come un fuoco sacro custodito  in un altare segreto   . Va riconosciuta e  rispettata. Va anche meditata : è  attualissima e sempre  vitale. Ruggero Timeus è il “ convitato di pietra “ della cultura triestina.


Come scrive Cimino, nei contrassegni lugubri , oppressivi e polizieschi dell’ Impero Asburgico oggi noi vediamo la tirannica e vorace Unione Europea , negli Italiani di Trieste , lungo un secolo di storia, tutti coloro che sono appartenuti nel cuore a questo patriottismo unico , di “ frontiera”, alle porte orientali d’ Italia , attraverso le stagioni dell’  irredentismo, del  legionarismo, del  fascismo fino  ai giorni cupi del genocidio italiano della fine della seconda guerra mondiale. Poteri transazionali che mutano ma persistono, una identità nazionale che sopravvive lungo un secolo come un fuoco custodito  in un altare segreto. E l’ elemento slavo , su cui a lungo si sofferma Timeus,  prefigurandolo come una minaccia mortifera per l’ italianità di Trieste ? L storia ha dato la sua risposta :  la profezia irredentista di Timeus  si è purtroppo avverata nel corrusco e sanguinoso epilogo bellico del 1945, con il genocidio italiano per mano slavo-comunista… la furia genocida slava  frenata per secoli, si è scatenata con tutta la violenza di cui è capace : non istigata dall’  impero asburgico  – come ipotizzava Timeus – ma dall’ impero comunista, con la compiacenza degli anglo-americani , vincitori del conflitto mondiale.

Le ragioni del cuore sono veggenti e i poeti e gli intellettuali animati  da profondi ideali possono cogliere nessi che altri non intuiscono  e possono avere percezioni del futuro altrimenti irraggiungibili . Così Timeus/Fauro.   Per questo ristampiamo “ Trieste “ : per riconoscere  queste ragioni profonde, che hanno percorso un secolo di cammino invisibile , e per dare ai Triestini - che vivono in questi lembi tormentati delle “ porte orientali” d’ Italia -  un libro  che è anche un manifesto di orientamento sempre attuale : scritto per loro, ritorna a loro.

L’ editore



LINK UFFICIALE DEL LIBRO :

https://www.amazon.it/dp/B099C3GK2Y

lunedì 9 agosto 2021

CRISI E RIFONDAZIONE DELL' EUROPA


La crisi dell' Europa e la via per rifondarla in uno scritto profetico del 1934 di Alfred Rosenberg. Oggi la figura di Rosenberg è tabù, ma i tabù non hanno mai giovato alla crescita culturale. Questa edizione è un piccolo evento editoriale : tradotto e pubblicato in italiano per la prima volta e in forma integrale " Krisis und Neubau Europas" di Alfred Rosenberg. Le tesi espresse non paiono accusare il segno del tempo passato dalla prima edizione tedesca e sono più attuali oggi di ieri : " Chi dunque pensa sul serio ad un' Europa che sia unità organica di una forte molteplicità e non una grossolana addizione, deve riconoscere i quattro grandi nazionalismi come dati a noi dal destino ; e quindi aspirare che essi realizzino tutta la forza irradiante dai loro nuclei vitali . La distruzione di uno qualsiasi di tali centri per opera di una qualunque potenza no avrebbe per effetto alcuna " Europa", ma produrrebbe un caos, nel quale anche gli altri centri della civiltà verrebbero a perire". 

Una tesi politica che è l' esatto contrario delle  teorie del conte Kalergi, il conte di radici ebraiche ideologo della sostituzione etnica dei popoli bianchi e che  profetizzava l' avvento di una Europa unita sotto l' insegna della mescolanza razziale attraverso l' importazione massiccia di popolazione africana ed araba, atta a dissolvere l' identità etnica bianca del Vecchio Continente e creare così un " melting pot" instabile di sradicati privi di qualsivoglia identità e  facilmente dominabili da una nuova elite dominante apolide . 

Kalergi è l' ideologo  della ideologia della attuale  Unione Europea, Rosenberg invece solo  il " dannato" nazionalsocialista, da censurare :   ma al cuore delle popolazioni europee parla solo Rosenberg : " Solo su una molteplicità spirituale, da non mai deprimere, può sorgere una unità europea sotto la quale i piccoli popoli potrebbero egualmente svolgere la loro esistenza entro il suo territorio. Ma anche solo allora questa unità potrà manifestarsi come tale, di fronte agli altri continenti e alle altre razze. Se questo non riesce, allora corriamo tutti il rischio di subire il destino di Sparta e Atene. Ma la colpa di questo destino sarà stata nostra e quindi ce lo saremo meritato".

Un testo profetico che è possibile leggere solo oggi, dopo quasi 80 anni di censura " democratica" fondata sulle forche di Norimberga. Questa è la " democrazia" guadagnata dall' esito della seconda guerra mondiale : siamo sicuri di avere fatto un "buon affare" ?




LINK UFFICIALE DEL LIBRO : 

Il libro è reperibile solo sul mercato statunitense ed australiano , in quanto al momento non è stato possibile immetterlo nel circuito della " democratica" Europa. Al momento, quindi, il solo link dal quale acquistarlo è il seguente : 

https://www.amazon.com/dp/B09BGG7K7P/ref=cm_sw_r_fa_dp_8BA5NDYBS5W2PT7T82AV?fbclid=IwAR1oVtYQo9nn_sazyYsPCN0rEuSSR7wvXoT-aEpPHiCMYz774nNUIzDx_B4

venerdì 30 luglio 2021

NESSUNA CORRELAZIONE....

Che strano: tanti Vip dello spettacolo finiscono in ospedale per "colpi sole" o cose simili dopo essersi in(o)culati col vaccino sperimentale, e tanti altri ci hanno già lasciato le penne in maniera repentina... Ma i media di regime non c'informano di questo con la stessa solerzia che mostravano prima mentre costoro si bucavano il braccio a beneficio di telecamera. Ma guai a voi a pensare male, perché ovviamente "non c'è nessun nesso e alcuna correlazione".

Paolo Sensini

https://www.facebook.com/paolo.sensini.39 


giovedì 29 luglio 2021

GREEN PASS, LE CATENE SI STRINGONO



Ve la spacciano come un'emergenza sanitaria, in realtà è solo una grande operazione d'ingegneria bio-sociale per rubarvi ciò che rimane della vostra Libertà. Chi non lo capisce è perché versa già in una condizione di schiavitù mentale ed economica, a cui presto sopraggiungerà anche quella fisica. E l'imposizione del Green pass, cioè di un lasciapassare per continuare a sopravvivere, è la certificazione di tutto questo!

Paolo Sensini

CAPITAN SIRINGA VA ALLA GUERRA


Sì, Capitan Siringa va alla guerra. 

E poichè gli piace vincere facile facile, senza un nemico che gli spari addosso, ha deciso di andare in guerra contro gli... Italiani. Anzi : contro gli studenti delle scuole italiane. Cavolo, che fegatoso, il nostro Capitan Siringa ! Un vero Generalone degli Alpini ! Il Piave mormora... ma di schifo ! 

Capitan Siringa, lo sa che i dati personali sono coperti dalla legge sulla Privacy e che il diritto alla riservatezza è valido addirittura per i criminali ( quali sono, peraltro, i suoi mandanti ..) e a maggior ragione per insegnanti e docenti delle scuole italiane che criminali proprio non sono ? Si ricorda di quanti insegnanti sono morti per colpa dell' intruglio che ha inoculato loro ? 

Capitan Siringa , lo sa che l’elenco che lei chiede in gergo si chiama lista di Proscrizione?

Capitan Siringa , lo sa che la divisa che indossa - a sproposito e solo  per spaventare gli Italiani come un Krampus,  con la fosca ombra della sua mimetica dietro cui si nasconde la sua siringa, imbracciata come un revolver   - non la  autorizza nè a chiedere i dati e neppure a fare liste di Proscrizione? 



Ma Capitan Siringa ormai è lanciatissimo. Grasso che cola, l' intruglio dollaroso di Bill Gates... per lui e per tutto il governo che ha venduto gli Italiani all' usuraio d' oltreoceano ( Perchè parlando di Bill Gates non riesco a fare a meno di pensare alla " Bestia che sale dal mare" ?) : il "vaccino"  non serve a niente, ma rende moltissimo. Ce n'è per tutti !  L' importante è in(o)culare gli Italiani , e le scuole sono un business che fa venire le bave al venditori di intrugli da fiera..... Non è mica da oggi che spacciatori di droga, pedofili, venditori di pornografia e spacciatori di ogni paccottiglia si piazzano davanti ai cancelli delle scuole... mancava solo in questa saga degli orrori anche un hub in(o)culativo delle pozioni di Bill Gates. 

Baraccone Italia......Siamo ai titoli di coda quando un  paese ( scritto con la minuscola) sguinzaglia un militare in tuta mimetica  per rovinare la salute ai suoi giovani pur di  ingrassare un miliardario ebreo americano , mercante di intrugli velenosi e mortiferi. Un paese che sacrifica agli usurai la salute della sua gioventù deve sparire dalla faccia della terra. Per sempre. 

Vi prego : non parlatemi più degli " eroici alpini"....per me sono morti :  l' onta che Capitan Siringa  produce agli eroi del Piave  li ha resi ai miei occhi ignobili per sempre. 

Edoardo Longo



mercoledì 28 luglio 2021

" GREEN PASS" : FINE PENA MAI



LA GRANDE DOMANDA INEVASA : Va bene, poniamo per una volta che il vaccino e il "pass" siano misure necessarie senza le quali "non ne usciremo più". Ma ad un certo punto se ne dovrà fare a meno o no? Su questo punto, però, se ci fate caso, fanno scena muta. Cioè, non dicono apertamente: "Suvvia, fatevi questo vaccino e procuratevi il 'pass' per quest'ultimo giro così chiudiamo il discorso e si torna alla vita di prima". Eh no, evitano proprio di esprimersi.

Sennò perché mai, fin dal primo minuto di questa storia, hanno martellato con la "nuova normalità" ed il "niente sarà più come prima"?

Questa è la prova della loro malafede. Non danno una scadenza di questa "emergenza", fosse pure un anno ancora o due. Perché prima o poi "il problema" (cioè "il covid") deve finire!


La verità è che col vaccino ed il "pass" accetti di far parte del "mondo nuovo" che hanno preparato. Quello in cui ti sembrerà di "riprenderti la tua vita", mentre ti sei consegnato alle "autorità" che decidono chi è "sano" e chi no. Intanto, "il covid" rimarrà sullo sfondo, come un vago ricordo, e nessuno si ricorderà perché, per essere dei "cittadini di serie A", si deve passare dall'inoculo periodico. Ed è proprio per questo motivo che adesso spingono, fuori da ogni "evidenza scientifica", per il vaccino dei giovani. Perché loro sono i sudditi perfetti, senza "memoria", della "transizione" che, come predicava questa sera una scrittrice ospite di Rainews24, "durerà decenni".

Enrico Galoppini

martedì 27 luglio 2021

BUONISMO ALLA " VACCINARA"

 


RIEVOCANDO L' IMPRESA DI FIUME ( 4^ PUNTATA )


Da Treviso a Fiume, con Riccardo Frassetto e i legionari di Ronchi: il racconto dell’impresa di Fiume  a puntate, narrata da Giorgio Frassetto  nipote di uno dei “ Giurati di Fiume”.  Potete ascoltare il quarto    video della rievocazione storica qui :

http://www.qdpnews.it/comuni/crocetta-del-montello/crocetta-riccardo-frassetto-e-gli-ostacoli-nella-riconquista-di-fiume-dal-viaggio-allirruzione-quarto-episodio-della-serie/

Nella illustrazione qui riprodotta si ricorda Gabriele D'Annunzio quando  invita il gen. Pittaluga a sparare sulla medaglia d'oro e sulla placca di mutilato di guerra, episodio di cui si parla in questa puntata. 

Ricordiamo ai nostri Lettori che le Edizioni della Lanterna hanno pubblicato vari testi sull’ impresa di Fiume, una fra le pagine più epiche della storia dell’ unità  nazionale . Ed altri ancora sono in programma di pubblicazione. Per chi volesse leggere questi testi ne segnaliamo la rassegna con i relativi dati editoriali :

https://edoardolongo3.blogspot.com/2020/12/l-impresa-di-fiume.html

Edizioni della Lanterna

VIDEO DELLE PUNTATE PRECEDENTI :

1) http://edoardolongo.blogspot.com/2021/06/rievocando-l-impresa-di-fiume.html 

2) http://edoardolongo.blogspot.com/2021/06/rievocando-l-impresa-di-fiune-2-puntata.html

3) http://edoardolongo.blogspot.com/2021/07/rievocando-l-impresa-di-fiume-3-puntata.html 



MA QUALE " NAZISMO" , SE SONO TUTTI EBREI ?


[ Israele è il paese più " vaccinato " del mondo : qui hanno vaccinato anche cani e gatti e imposto la " vaccinazione" a tutti ]


Permettetemi di dissentire dall'abuso del termine "nazismo" (o "fascismo") quando si descrive la dittatura sanitaria in atto .



[ Bill Gates, ad una riunione di " famiglia"]


Gli architetti del NWO e della "Operazione Corona" son gli stessi contro i quali Germania ed Italia (per motivi parzialmente convergenti) si trovarono a combattere. Questi signori, oltretutto, sono quelli che hanno usato il colonialismo britannico per espandere nel mondo il loro modello materialistico, e non c'erano né Mussolini né Hitler. Se poi ci aggiungiamo che schiere di chierici e aedi del NWO provengono dai ranghi della ex "contestazione" (peraltro anti-sovietica nella misura in cui ciò era anti-russo), abbiamo un quadro abbastanza esauriente di quel che alberga nelle stanze del potere. Che non è il "nazismo". Esperienza tra l'altro durata un batter d'ali al confronto con la plurisecolare azione disgregatrice di altri "innominabili" soggetti adusi a tramare dietro le quinte.

Enrico Galoppini



 [  Albert Boula , CEO della Pfizer , durante una cerimonia rituale in Israele... ]

lunedì 26 luglio 2021

TAMPONI DA RICICLARE



E mo' chi lo dice a Zaja che i suoi tamponi se li può infilare nel ..... naso ?  IL CDC  USA RITIRA TAMPONI PCR. Motivo : “Non Distinguono Sars-Cov-2 Da Influenza”. I Contagi #COVID19 sono Falsati!

Danilo Santini

https://vk.com/id499064963


L' IPNOTIZZATORE



  Le persone si vaccinano con la pozione salvifica e i contagi, stando a quello che raccontano tutti i media di regime, invece di diminuire aumentano di continuo. Molto più dell'estate scorsa quando non c'era alcun "vaccino" disponibile. Prima hanno distrutto la sanità pubblica e ora, non contenti dei disastri fatti, vogliono distruggere anche la salute delle persone. E poi usare tutto questo per mettere gli uni contro gli altri e togliervi ogni libertà rimasta. Sveglia!

Paolo Sensini

https://www.facebook.com/paolo.sensini.39

sabato 24 luglio 2021

LA GUERRA SENZA NOME


Per la prima volta pubblicato integralmente in lingua italiana un classico della storiografia controcorrente. Il libro è opera del capitano A.M. Ramsay, deputato inglese internato durante la guerra in un campo di concentramento statunitense per le sue idee politiche vicine all' Asse e contrarie alla guerra . In questo libro il controverso Capitano narra le sue vicissitudini personali ed espone la sua visione storica degli ultimi secoli costellati di guerre e rivoluzioni ( inglese ,francese, americana, russa) ed enuclea il centro perverso di questa sovversione mondiale nelle trame di potere dell' ebraismo internazionale che, attraverso le rivoluzioni dei tempi moderni è riuscito ad abbattere i poteri legittimi e a insediarsi sui troni attraverso  elites corrotte dal potere del denaro : " la guerra senza nome" la guerra di conquista del potere occidentale da parte dei gruppi finanziari del giudaismo , " senza nome",  perchè  nessun libro di storia ne parla apertamente....  Un documento unico ed una analisi storica controcorrente su cui era calata in Italia una cappa di violenta censura ideologica, anche giudiziaria. Il libro è completato da una lunga introduzione dell' avvocato Edoardo Longo che narra gli sconosciuti retroscena della tormentata edizione italiana e lo scandalo persistente dei processi politici ai dissidenti . In Italia, prima della distruzione delle statue, si è assistito in anni recenti alla distruzione dei libri controcorrente come questo. Brillante traduzione di Silvano Lorenzoni.

 

 

Nel pubblicare questo volume del Capitano Ramsay, inglese di ceppo aristocratico, unico  deputato inglese detenuto negli Stati Uniti durante la guerra , attivo ricercatore storico critico verso lo strapotere ebraico,  e uomo  politico di sentimenti vicini alle forze dell’ Asse , realizzo un desiderio vecchio di oltre venti anni.

Fu infatti nel 1998 che conobbi per la prima volta questo libro, “ The Nameless War”. Le circostanze meritano un breve cenno, perché danno l’ idea del degrado della democrazia in Italia, già da quei tempi.

Nel 1998 mi trovai a difendere un anziano pensionato italo – americano, Nicola De Meo, da poco rientrato in Italia da New York dove era stato gettato sul lastrico da una cricca di ebrei newyorchesi che gli avevano letteralmente divorato il suo piccolo negozio che aveva aperto quando da giovane si era recato in America a cercare fortuna.

Ritornato in Italia, il buon De Meo aveva continuato la attività politica che conduceva negli USA credendo di trovarsi in uno stato democratico. Ebbe l’ ardire di distribuire all’ esterno della base militare  americana di Aviano un volantino in cui ricordava ai militari statunitensi la famosa “ profezia di Franklin” nella quale si attribuirebbe al padre della patria americana un vaticinio sul fatto che gli ebrei avrebbero finito con il dominare gli Stati Uniti e avrebbero imposto agli americani la tutela dei loro interessi anziché di quelli statunitensi.

In America questa “ profezia” – vera o apocrifa che sia – è molto nota e non desta scandalo per nessuno che venga citata o ricordata.

Ma in Italia, colonia alla periferia dell’ Impero stelle e strisce, c’è sempre qualcuno più realista del re che esce di senno per compiacere il padrone d’ oltreoceano…




Questa volta il solerte  vassallo  goijm si trovò nella persona di un piccolo – piccolo pubblico ministero Pordenonese che non trovò di  meglio che sequestrare i volantini, denunciare l’ anziano pensionato italiano per “ antisemitismo “ e disporre il sequestro dei libri che lo stesso conservava in casa sua.

A fare le spese in questo “ rogo dei libri “ che neanche i nazisti avrebbero effettuato con tanto furioso zelo, di anche una copia del libro del Capitano Ramsay , da cui era stata estratta e citata la “ profezia di Franklin”.

Diciamo che i forsennati che in questi giorni abbattono le statue di uomini illustri presunti “ razzisti” sono dei dilettanti in confronto a certi pubblici ministeri. E fanno pure meno danni alla gente e alla democrazia di loro….

Riuscii a far assolvere il buon De Meo dalla accusa farlocca del magistrato italico e così il Capitano Ramsay, richiuso ancora una volta in carcere nelle fattezze del suo libro più famoso, potè tornare libero, come il suo anziano ammiratore .

Persi poi le tracce del mio assistito, salvo rivederlo anni dopo, nel 2003, a Pontedera di Pisa, a portare solidarietà assieme  a centinaia di altre persone ad un giovane che difendevo in quella occasione dalla solita accusa di “ antisemitismo” per avere pubblicato dei testi cattolici sul web.

Fummo felici di rivederci, poi di nuovo il silenzio, interrotto da qualche lettera. Anni fa scoprii che il buon De meo, molto anziano, era defunto.

Sono passati più di venti anni, ma sono grato a De Meo di avermi dischiuso un panorama culturale che non conoscevo , quello della cultura della destra radicale statunitense.

Anni dopo arricchii la mia cultura, con il processo di Pontedera, allargandola alla secolare analisi anti ebraica di matrice cattolica e cristiana.

Insomma : in Italia ci si può istruire tantissimo frequentando le aule di giustizia e leggendo i libri che forsennati pubblici ministeri, in fregola di servire il popolo eletto e trarne tangibili benefici , vanno sequestrando, non potendo incarcerarne gli autori perché defunti….

Del processo di Pontedera ( il caso “ holy war against zog”) ho già pubblicato molti libri con atti processuali e documenti di quella allucinante vicenda.

Della vicenda del buon De Meo, riesco oggi a realizzare il mio sogno : pubblicare il libro del Capitano Ramsay per la prima volta in lingua italiana, grazie alla traduzione effettuata anni fa, con tanta passione, dall’ amico Silvano Lorenzoni, che ringrazio.

Non sono in grado di dire quanto siano ardite le tesi espresse in questo libro o se vi siano passaggi non pienamente documentati e attendibili. A mio avviso, quanto ivi esposto trova conferma in numerosi altri scritti storici da me letti ed esaminati.  Ma credo che in ogni caso tutti abbiano il diritto di leggere analisi storiche e farsi la propria opinione. Leggere è un ottimo modo per sviluppare facoltà critiche e spirito di indipendenza. Impedire la lettura dei libri vuol dire avere code di paglia enormi. Facoltà critiche e accesso a informazioni precluse dai padroni del mondo :  proprio quello che non vogliono certi magistrati al servizio di una certa lobby “ che non esiste”, ma incarcera, vieta, reprime e tiranneggia.

 

L’ Editore


 


LINK UFFICIALE DEL LIBRO :

https://www.amazon.it/dp/B08BDYYMD4/ref=sr_1_1?dchild=1&qid=1592550037&refinements=p_27%3AArchibald++Maule+Ramsay&s=books&sr=1-1