mercoledì 19 settembre 2018

PAOLO ORANO : " GLI EBREI IN ITALIA"

Prima riedizione italiana del dopoguerra del classico di Paolo Orano, dal titolo "Gli Ebrei in Italia" , edito nel 1936. Uno studio attento sulla specificità ebraica rispetto alla identità culturale italiana, anche oggi validissimo ed attualissimo, soprattutto per una ricostruzione storica onesta circa i rapporti fra ebraismo e italianità fra le due guerre : una ricostruzione storica oggi inibita a causa della interdizione allo studio causata dal totem demonizzante della questione delle “ leggi razziali”, in nome della cui pubblica deprecazione  oggi è vietata una ricerca storica che si discosti dalla vulgata dogmatica imposta dalle vestali ebraiche del Pensiero Unico totalizzante.

La litania salmodiante dell' "orrore delle leggi razziali fasciste" , oltre a triturare le pazienze del popolo italiano con le sue interminabili e ossessive commemorazioni, blocca sul nascere ogni libera ricerca storica non appecoronata mediante la  minaccia di denunce penali e di ostracismo culturale e personale con l' accusa di "antisemitismo",  fino alla sfinimento. Così nasce una dittatura...

In attesa di intellettuali coraggiosi e non conformisti, leggiamo almeno
documenti storico- culturali come questo. 

Il libro di Orano ebbe grande successo nell'Italia fascista.

A differenza della scuola del razzismo italiano di tipo biologistico ,  che ricalcavano l'anti ebraismo  razziale germanico, Orano è portavoce dell'antiebraismo  nazionale fascista che meglio rappresenta i sentimenti del regime verso la questione ebraica.

Per Orano, il problema ebraico non è legato a una diversità razziale, ma al fatto che il buon fascista mette gli interessi dell’ Italia  innanzi tutto e qualunque deviazione - sionismo, religione, chiusura nella cultura del ghetto - possono essere un pericolo per la nazione. Quindi l'integrazione è possibile, anzi necessaria. Esistono solo buoni fascisti, tutto il resto ( diversità razziali, religiose, etniche ,etc…) non è importante se si fa il proprio dovere di patrioti :  una lettura raccomandata per chi vuole capire i veri  rapporti del regime verso gli ebrei.

Il testo illustra anche il tentativo fallito dell' Italia mussoliniana di amalgamare l' ebraismo nella italianità .

Tentativo fallito, perchè il mondo ebraico preferì coltivare ostinatamente  la propria appartenenza all' ebraismo transazionale e il proprio chiuso esclusivismo razziale e religioso.

Il testo è impreziosito da illustrazioni d' epoca.

In appendice, un saggio sul libro " Il coltello di Shylock",  che costò  al suo autore  una dura repressione giudiziaria  : ebraismo ieri ed oggi : l' esclusivismo ebraico divenuto totalitarismo liberticida nel dopoguerra.


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