lunedì 5 giugno 2017

UDINISTAN, LA SOSTITUZIONE ETNICA AVANZA



Udine, periferia, ore 8.20 del mattino, uno dei giorni scorsi.

 Alla fermata del pedibus, vi sono alcuni bambini in attesa. Li accompagnano sei signore. Tutte indossano il velo islamico. Di friulano non è rimasto niente.

Questa constatazione allieterà il sindaco massone Furio Honsell il quale ha elogiato i suoi amministrati per aver accolto in silenzio, senza protestare, i numerosi migranti che riempiono le vecchie caserme dismesse, i parchi e le vie della città.ù

Il popolo bue accetta supinamente di essere sostituito dalla marmaglia che l’ Africa e i figli del profeta ci vomitano addosso…..alla maggior gloria di Hiram e dei suoi deliranti progetti di dominio del mondo !

 Il problema consiste nel fatto che, più che inclusivi, ci si sente fagocitati.

Più che inclusivi ci si sente fagocitati, più che fagocitati ci si sente invasi.

Più che invasi ci si sente espropriati: la terra che i nostri nonni hanno difeso con il sangue, ora non è più nostra.

Semplicemente ci siamo arresi, senza nemmeno combattere.

Abbiamo abbandonato le nostre bandiere, i nostri valori, le nostre tradizioni, ora stiamo abbandonando le nostre strade, i nostri paesi, le nostre città.

Nel recente corteo di Milano voluto dagli immigrazionisti che predicano la sostituzione etnica del popolo italiano, corteo  che inneggiava all'invasione , questi autentici pazzi furiosi esaltavano l'esperienza del Comune di Riace, in Calabria, dove gli italiani sono andati tutti via e, perciò, ora regnano incontrastati i clandestini.

Ci credo che ci sia " pace" ( l' idolum tribus del momento) a Riace..tanta pace..... ma è la pace del cimitero ! Pace sociale perchè una razza è sparita , soppiantata da un ' altra..... bel risultato, davvero....

Ma è davvero questo il Paese che vogliamo lasciare ai nostri figli?

Quello in cui per loro non c'è posto e per gli immigrati sì?

Quello in cui le chiese vengono sconsacrate e si aprono sempre nuove moschee?

Quello in cui Pasqua e Natale spariscono e si festeggia solo il ramadan? E come si fa ad allietarsi di fronte a una prospettiva così?

Niente paura..Il sindaco pensa ai propri sudditi….

Nel delirio finale che costella sempre la scomparsa dei popoli morti per troppa opulenza e troppa letargia morale e mentale, assisteremo al futuro gioioso che accompagnerà la nostra sostituzione etnica : a Udine, nuovo Udinistan, gli Illuminati detentori del potere non ci lasceranno cadere in depressione e desolazione : sabato, a Udine, gay – pride per tutti !

Insomma , al delirio buonista dell' accoglienza fino all' annichilimento della identità dei nostri popoli, si aggiunge il delirio osceno della psico-patologia degli invertiti di tutte le risme....

E’ meglio morire in piedi combattendo che morire così, per eutanasia di massa : "Bisogna dare battaglia, perchè Dio conceda vittoria"....


Observer


[ una delle  tante usanze culturali " che diventeranno nostre " secondo la teoria boldriniana delle " risorse " in arrivo....]

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