venerdì 24 febbraio 2017

NUOVI SCHIAVISTI CRESCONO


Gli sbarchi, ovvero i "prelievi" decisi dalla politica estera italiana

 La tabella sovrastante mostra chiaramente che l’andamento dei migranti non è una inesorabile onda autonoma ma è la conseguenza della politica estera dei governi italiani. In particolare il grande picco degli ultimi tre anni ( 2014,15,16)è chiarissimamente legato al governo Renzi che aveva fatto del legame con Obama l’asse della politica internazionale italiana, in  particolare per l’Africa ed il mediterraneo.

Sono anche gli anni in cui come incaricato speciale dell’ONU per il sahel, cioè la fascia desertica intermedia tra la Libia e la costa sud occidentale dell’Africa (Nigeria ), è stato nominato Romano Prodi, che ci ha infilati nel cappio della miseria, dell’ euro e della Eurodittatura. Un caso ?

Tutto ciò dimostra, la di là di ogni ragionevole dubbio, come la “ politica dell’ accoglienza” altro non sia che la coperta sugli occhi gettata agli italiani per nascondere una ben congegnata operazione di “ auto invasione”, programmata, studiata ed eseguita dai centri internazionali, a cominciare dal famigerato Soros, che intendono applicare il “ piano Kalergj “ per la destrutturazione d’ Europa.

In questa ottica si possono leggere sotto una luce ancora più inquietanti i vari colpi di stato all’ italiana che hanno imposto al popolo italiano dei governi non eletti democraticamente e tutti visceralmente votati ad una incrementazione massiccia della “ auto invasione”  e della correlata narcotizzazione delle masse attraverso iniezioni  massicce di ideologia buonista ed irenista.

In tutta evidenza, il piano internazionale è quello di bloccare la formazione di un governo scelto dal popolo fino a quando la operazione di africanizzazione dell’ Italia non sia completata:  non potranno impedire le elezioni per lungo tempo ormai , ma è chiaro che nel frattempo l’ operazione deve andare avanti in tutta fretta. L’ ultimo tassello della operazione è intuitivamente, il varo della nuova legge sullo jus soli in modo da rendere assolutamente irreversibile l’ operazione con la concessione massiccia della cittadinanza italiana agli “ importati” dall’ Africa.



[ l' area africana da cui provengono le maree dei finti profughi prelevati in Libia della marina Militare Italiana : zone di nessuna guerra, ma - per inciso - di diffusione endemica della meningite, che in questi anni di " importazione di risorse" sta aumentando in Italia cona comparsa di ceppi nuovi particolarmente virulenti. Un caso ? ] 


Solo la caduta del  governo a trazione progressista ed immigrazionista  prima della legge sullo jus soli, potrebbe frenare tale operazione di snaturazione del popolo italiano. Ma si vede la resistenza che manifestano nell’ andare a elezioni. Si tenga ben presente che in ogni caso il governo immigrazionista dispone della ruota di scorta del grillismo che al governo non cambierebbe una virgola della politica di africanizzazione.

La coperta del soccorso ai migranti in pericolo è chiaramente strumentale e ipocrita e serve a bypassare le normali  leggi del codice marittimo internazionale che, in caso di soccorsi in mare, stabiliscono che le navi soccorritrici riportino i naufraghi al luogo di partenza, non dove costoro vogliono approdare..

Ma ormai  si sa benissino che i salvataggi  sono finti, puro spettacolo per gonzi, e nascondono un traffico di schiavi in cui lo stato italiano è coinvolto in prima persona con gli schiavisti.

A maggior gloria non della Misericordia divina, ma delle cooperative rosse e vaticane di mafia capitale


Observer




I LIBRI DELLA LANTERNA CONTRO L’ INVASIONE :


venerdì 17 febbraio 2017

2017, MILANO. LA MECCA



La nuova spianata di Al Salah.

Non bastavano gli africani a Milano, ci volevano anche la flora africana, le palme, alle spalle del monumento a Vittorio Emanuele II, in piazza Duomo di fronte alla Madonnina. Il Duomo ora  appare ora come una Moschea.

Presto  saranno piantati anche i banani. Se ne sente il bisogno.

E così abbiamo gli Africani e la flora africana... ora dell'Africa manca soltanto la fauna :  qualche leone e un paio di rinoceronti che si aggirino tra le palme, pronti a sbranare gli ideatori e gli esecutori di un simile obbrobrio, gli stupidi autori comunisti, quelli dell'internazionalismo proletario ora divenuto globalizzazione che coinvolge l'Italia, ormai ovunque nota come il Paese dei citrulli.

Per costoro,  soprattutto quelli che si ostinano a votare PD ,  un radioso  futuro ruolo di attori non protagonisti, nella spianata di Al Salah, califfo della Nuova Mecca : quello di macachi  che , fra i rami dei banani si possano esibire in volteggi e berci vari, per sollazzare e intrattenere le “ risorse” che passeggiano davanti alla Moschea e che, poverini, si annoiano tanto, fra un pranzo e l’ altro in albergo  e quando manca la connessione WIFI  ai loro mega-cellulari e non possono ascoltare il loro rapper preferito che  canta  la loro canzone preferita : " io no paga afito"....

Italiani, brava gente. Ma un po’ stupida.

Accogliete, gente, accogliete…..

Observer






I LIBRI DELLA LANTERNA SULLA INVASIONE :



mercoledì 15 febbraio 2017

ORIGINE E SEGRETI DELLA MONETA

https://www.amazon.it/ORIGINE-E-SEGRETI-DELLA-MONETA/dp/1326828541/ref=sr_1_4?s=books&ie=UTF8&qid=1487079335&sr=1-4&keywords=ANONIMO+PONTINO

LE TOGHE DI SUPERCIUK

La magistratura italiana come Superciuk : ruba ai poveri per dare ai ricchi, cioè per dare a se stessa – Lo scandalo delle parcelle mai  liquidate  agli avvocati dei non abbienti – uno dei tanti scandali e corruzioni che si svolgono dietro le ovattate sale dei “ palazzi di giustizia”…

Ovvero : “ il gratuito latrocinio dei non abbienti”….

Leggi l’ inchiesta, capitolo dopo capitolo, su questa sezione del blog. Non crederai a quello che leggi, ma è tutto vero e documentato : uno dei tanti scandali  dei “ palazzi di giustizia” tenuti accuratamente nascosti :



martedì 14 febbraio 2017

QUANDO IL MOSTRO HA FAME...


Prosegue la nostra piccola inchiesta sulle truffe giudiziarie in danno degli “avvocati dei poveri”, cioè i difensori d’ ufficio e quelli che svolgono difese a non abbienti con spese legali a carico dello Stato. Con la lettera che pubblichiamo, dimostriamo come i tribunali non paghino scientemente questi avvocati poco tutelati , ma siano prodighi di rubar  loro i loro magri compensi per elargirli a piene mani ( tanto non sono soldi  loro) a Equitalia, l’ altro mostro statale con cui intessono floridi e poco limpidi affari ( che dimostreremo nelle prossime puntate).
La lettera è autentica e proviene da un collega che, ingenuamente, dichiara di “ aver fiducia nella magistratura”. Abbiamo modificato la lettera quel tanto necessario per evitare il riconoscimento dei soggetti coinvolti.
( redazione di Dissonanze )


                                                                                                
Ch.mo Sig. Presidente del Tribunale,

Le scrivo per una questione amministrativa, ma per me molto pesante e anche sgradevole.

La prego di avere la pazienza di leggere questa mia . Confido sinceramente nel Suo intervento, perché aborro il genere di contenziosi e contrasti di cui all’ oggetto.

In breve :

Il sottoscritto ha subito un pignoramento presso terzi[1  ( Equitalia, la rapace agenzia di stato che è debole coi forti e forte coi deboli) avente per oggetto i crediti che ho maturato e sto maturando nei riguardi di questo tribunale, come professionista.

Le allego copia del pignoramento.

Pur avendo molto da ridire su taluni presunti crediti, ritenendo inutile fare una opposizione per ragioni formali che non avrebbe cancellato il debito [2], non ho impugnato il pignoramento.

In seguito, a fronte di istanza di rottamazione e sgravio di diversi crediti , il pignoramento iniziale è stato ridotto  a “ soli”[3] euro 9.423,45, come da comunicazione inviata il 21 novembre scorso al Suo tribunale e che Le allego.

Alla luce sia degli sgravi, che della istanza di rottamazione, in detta riduzione di pignoramento, Equitalia dichiara sospeso il pignoramento.

Forse sono ignorante perché non pratico da vent’ anni il diritto processuale civile, ma “ sospeso” a casa amia significa che , per il momento, detto pignoramento non è esecutivo e che , in altre parole, le voraci fauci di Equitalia non devono essere satollate con il sangue del contribuente, ma rimangono chiuse , fino alla definizione di quanto è in corso di accertamento….

Apprendo successivamente, che in data non meglio precisata, il Suo ufficio preposto, nella persona del funzionario (…) , si è premurato di nutrire, non necessitato a farlo, il mostro che languiva a fauci socchiuse , gettando in quel pozzo senza fondo la bellezza di un mio credito di euro 1.700. .



Come è stato possibile sottrarmi il mio denaro se è il pignoramento era sospeso ?

Non solo : da una verifica della piattaforma dei crediti risultava evidente la dicitura “ sospeso” con riferimento al pagamento ad Equitalia e sono dopo viene , illegittimamente me lo consenta, dichiarato “ pagato”. Ma non a me, ma al mostro

Ma non solo !

 Io attualmente non so neppure quanto denaro sia stato gettato nelle fauci del mostro : infatti, oltre alla comunicazione che le allego non ne ho ricevute altre, ma in data di dieci giorni fa Equitalia, mi scrive  certificando di aver ricevuto dal Suo tribunale somme per 3.945,21 euro, pari ad altrettanti pagamenti di mie parcelle. Sensibilmente di più rispetto a quelli di cui sono stato informato dai Suoi cancellieri e per una somma notevolmente superiore a quella dichiaratami dal suo  ufficio. 


Posso sapere quante delle mie sudate retribuzioni i suoi funzionari hanno elargito allegramente , a pignoramento sospeso e senza neanche darmene contezza ?


Io ho una famiglia da mantenere e  per me questi soldi sono tanti !

E’ mai  possibile che mi si possano sottrarre le retribuzioni  in questo modo, e senza neppure esserne avvisato ? ma è un comportamento degno di uno stato di diritto questo ?

§

In sostanza, Stimatissimo Presidente, io mi permetto di chiedere tramite il Suo intervento e la Sua Autorità sui Suoi sottoposti di cancelleria :
a)       
La restituzione delle mie somme elargite illegalmente a Equitalia a fronte di un pignoramento sospeso.

b)
la indicazione precisa di quanto elargito a Equitalia perché non mi è dato saperlo, e questo è francamente ignobile. Quelli sono soldi MIEI e non dei Suoi funzionari.

c)
Il blocco immediato dei pagamenti ad Equitalia.


Diffido dall’ effettuare altri versamenti illegali ad Equitalia, in considerazione anche che io ho fatto istanza di rateizzazione per quanto concerne le partite del pignoramento de quo e sarebbe onesto, visto che Equitalia tarda a rispondere, non arricchire illegalmente detto mostro esponendo un modesto lavoratore a difficoltà economiche senza pari nel mantenere la propria famiglia.


Confido moltissimo nel senso di giustizia ed equanimità che contraddistingue Ella e l’ ordine giudiziario che ho sempre visto, da oltre vent ’ anni e fin da quando da giovane trattavo diritto del lavoro , sempre in prima linea nella difesa dei lavoratori meno garantiti.
Rispettosamente, resto in attesa fiduciosa di un Suo riscontro.

( lettera firmata ) 


PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI GLI ALTRI POST :







[1] Giova sottolinearLe che nessuno di questi crediti riguardano ipotesi di evasione fiscale (…)  altri crediti oggetto del pignoramento de quo sono mancati pagamenti degli esosi contributi della Cassa Forense .

[2] Ho preferito rinvolgermi agli enti asseritamente creditori per accertare parziali pagamenti effettuati e di cui l’ esattore Equitalia si è “ dimenticato” e conto sullo sgravio parziale di un tanto.

[3] “ Soli “ : per il mio target di clienti è una cifra che a stento riesco a raggranellare nel corso di quasi un anno di duro lavoro….

venerdì 10 febbraio 2017

OLOCAUSTI DIMENTICATI


 Per approfondire i profili della tragedia degli Italiani d' Istria e Dalmazia, consigliamo di leggere e di far leggere ai giovani l' antologia  " gli olocausti dimenticati " ( edizioni della Lanterna, 2016 ) la cui pagina ufficiale è la seguente :

http://www.lulu.com/shop/a-cura-di-edoardo-longo/olocausti-dimenticati/paperback/product-22659156.html