sabato 28 gennaio 2017

BANKSTERS / LE TASSE NON FINANZIANO LA SPESA PUBBLICA



Le tasse NON finanziano la spesa pubblica..

L'idea che l'attuale sistema politico si regga sulle tasse è un’altra illusione frutto della propaganda concepita per strumentalizzare il dissenso e la sofferenza della gente.

 Ce lo dice proprio l’Ex presidente della FED Salomon Bernake


 Le tasse NON finanziano la spesa pubblica!

 Imparatelo a memoria….

 Se ero il solo a dirlo, sarei stato etichettato come  “complottista”.

 Non parliamo più di complotti, ormai le cose vengono dette apertamente. Basta ascoltare…. Il problema è che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, di chi si ostina ad adattare la realtà alle proprie convinzioni.
 Grazie Salomon che ci hai aiutato a capire come veniamo fottuti!

 Preferisco lui ai miei colleghi narcotizzati dalle supposte della sinistra “democratica”, che pieni di zelo difendono ancora le tasse. “Dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io”.

 Tutte le loro guerre i giacobini le hanno vinte a forza di propaganda, la propaganda politica che loro stessi hanno inventato.  Persino Lenin diceva che “che il comunismo entra meglio in un cervello vuoto piuttosto che in uno stomaco vuoto”. La gente crede ai “politicamente corretti” che animano i programmi alla radio, persone svelte di lingua (il cervello non serve per queste cose).

 Il banchiere Salomon ci sta dicendo che la FED (privata come la BCE) finanzia il debito degli USA da più di un secolo….


Di fatto la stamperia privata della FED (o della BCE) produce tutta la moneta necessaria per pagare gli stipendi dei politici/magistrati/forze dell'ordine, in modo completamente indipendente dal gettito fiscale. Così come "sarebbe" in grado di produrre tutta la moneta necessaria per monetizzare qualsiasi iniziativa, se la "sovranità monetaria" non appartenesse alle banche private.

 Ma noi preferiamo essere schiavi di quei pezzi di carta che appartengono alla Banca Centrale e che dobbiamo restituire (con gli interessi) tramite le tasse. Ci hanno abituato così. Se lo Stato facesse semplicemente quello che fa già il Sistema Bancario: “creare moneta sovrana a costo zero”, le tasse non servirebbero.

«Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera, è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico». (Winston Churchill

E allora le tasse a cosa servono?

 Le tasse sono le catene dei popoli. Nell’antica schiavitù l’uomo non era padrone della propria persona, nella nuova schiavitù l’uomo non è padrone dei frutti del suo lavoro.

Se abbiamo capito che le tasse non finanziano la spesa pubblica, arriviamo a capire che uno sciopero fiscale non farà crollare il sistema.

 Quindi la soluzione?

 La situazione attuale è analoga a quella di un secolo fa. La rinascita fu possibile col Fascismo. Ma allora "onestà" "fedeltà" "pudore" "coraggio" erano ancora dei valori. Oggi purtroppo non lo sono più....

Siamo in piena bancarotta etica. E quando un Papa, che è la massima autorità spirituale e morale che c'è sulla terra, non si pronuncia nemmeno sulle unioni civili vuol dire che il ruolo di guida morale della Chiesa è stato fortemente compromesso. Vuol dire che l'uomo è stato messo al posto di Dio. Quindi non ha più bisogno di conformarsi alla Sue leggi.

Prima di rinascere materialmente dobbiamo rinascere spiritualmente.

“Il mondo di oggi corre verso la propria rovina, è tutto un mondo che bisogna rifare dalle fondamenta” (Pio XII 1952)

Anonimo Pontino



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