lunedì 26 settembre 2016

COME LA " FED" SCHIACCIA L' ECONOMIA RUSSA

La Banca Centrale di Russia (BCR) appartiene ad uno stato estero, la City of London, che prende ordini da Londra e Washington. Questa banca puo' stampare solo il denaro corrispondente alla sua liquidita' in valuta estera che non e' sufficiente ai fini di Putin. Rothschild controlla la BCR tramite la sua FED rendendo la BCR impossibilitata a stampare piu' rubli corrispondente alla suo approvvigionamento di valuta estera. La Russia vende petrolio in cambio di dollari.

La Banca Centrale di Russia (BCR)  acquista obbligazioni degli USA con i dollari incassati dalla vendita del petrolio russo.  In questo modo la FED schiaccia l'economia russa. La nazionalizzazione della BCR sarebbe una rottura finale con la City of London dei Rothschild, Sovrani Padroni del Sistema Monetario Internazionale (tutte le famiglie di banchieri più importanti discendono dalla casta dei sacerdoti ereditari più alti in grado negli uffici religiosi del popolo ebraico fin dal tempo del Re Salomone; la quantità d'oro che affluiva nelle casse di Salomone ogni anno era di 666 talenti, Libro dei Re).


Manca ancora un tassello. Metà delle entrate dello Stato russo derivano da petrolio e gas. Da esse dipende la tenuta economica (e sociale) del paese. Dunque si è deciso di colpire anche e soprattutto qui. L'idea è ripetere il giochetto con cui fu affondata l'URSS di Gorbaciov: cioè far scendere bruscamente il prezzo dell'energia. Ma non basta. Occorre impedire alla Russia di vendere il suo prodotto.  La crisi Ucraina - costruita dagli Stati Uniti e appoggiata da una parte dell'Europa (perché voluta sempre dai Padroni del Sistema di Strozzinaggio Globale cioè i Rothschild  )   è esattamente l'attuazione di questa parte del piano: prendere in mano il rubinetto del gas russo, a spese dell'Ucraina e dell'Europa, e chiuderlo. Il costo per la Russia è già stato calcolato: circa 100 miliardi di $ all'anno.