venerdì 24 luglio 2015

I PIDIOTI


Apprendiamo che la sinistra di governo non ha proprio limiti nel raggirare la buona fede delle persone semplici del cosiddetto popolo. Questi cerebro-sinistrati politicanti, che ancora oggi raccontano la favola di difendere i loro simpatizzanti, dai soprusi del cosiddetto padrone, nonostante l’evidenza dei fatti che mostrano il contrario, hanno la spudoratezza di affermare falsità che vien voglia di prenderli al minimo a schiaffi!

Chi ha occasione di frequentare talvolta i bar di paese per un caffè, sente i discorsi di questi imbonitori politicizzati per conto del partito, in questo caso dei pidioti, che mentendo ai loro ingenui simpatizzanti di area politica, affermano loro che l’immigrazione sarà di stimolo per gli imprenditori a creare nuovi posti di lavoro, e così facendo, i loro figli disoccupati (i figli dei creduloni che ascoltano il loro capo-popolo di turno) troveranno con più facilità il lavoro tanto agognato.

Inutile poi, tentare di spiegare agli ingenui avventori del bar, che le affermazioni del loro politicizzato caporione sinistro sono false; perché lui, che ha un lavoro garantito da statale in Comune, come del resto lo hanno anche tutti i suoi figli e tramandandoselo di generazione in generazione dal dopoguerra fino a oggi, difficilmente dovrà temere subire gli effetti della competizione sui mercati globali, al contrario dei figli delle persone comuni, come quelli dei creduloni avventori del bar.

Inutile poi tentare di approfondire il discorso supportandolo con fatti oggettivi come i dettami contenuti del piano Kalergi, che costringerà i loro figli a competere per un tozzo di pane con le nuove etnie ora invadenti il paese; e che molto probabilmente i loro figli l’avranno persa nella lotta della giungla contro gli immigrati sia per un posto di lavoro e per qualunque antro diritto sociale sempre più in riserva proprio grazie alle politiche pro-mercantilistiche della sinistra serva felice del cosiddetto padronato multinazionale e usuraio.

Tentando di porgere queste spiegazioni ai concittadini per confutare con prove alla mano le falsità del politicante, si rischia soltanto di essere incompreso e di disturbare i più interessanti (per loro) discorsi su partite di calcio, o altro ancora. Questo è l’italiota, un popolo senza speranza di uscire dal pantano soporifero in cui volutamente esso continua a rimanere.

Un Lettore - dall' Emilia Romagna