mercoledì 26 giugno 2013

UNA STRANA RELIGIONE SI ANNIDA FRA DI NOI....

Documentazione raccolta da : Roberto Andreozzi

Le fonti giudaiche sono sempre molto chiare:
« Il popolo ebreo tutto insieme sarà il Messia di se stesso. Il suo regno sull'Universo sarà ottenuto con la unificazione delle altre razze umane, la soppressione delle frontiere e delle monarchie — che sono gli ultimi baluardi del "distinguo" — e l'avvento di una Repubblica Universale che riconoscerà anzitutto il diritto di cittadinanza agli ebrei. In questa nuova organizzazione dell'Umanità, i figli d'Israele, attualmente disseminati su tutta la popolazione del globo, tutti della stessa razza e di eguale tradizione, anche se non formano ancora, malgrado questo, una nazione a sé stante, perverranno senza opposizione alcuna alle cariche direttive, in ogni parte, e, soprattutto, riusciranno ad imporre alla massa operaia la guida durevole di alcuni di loro. I governi delle varie nazioni del mondo, allorquando si sia formata questa Repubblica Universale, passeranno tutti, senza alcuno sforzo, in mano agli ebrei, operando per la vittoria del proletariato. La proprietà individuale potrà essere allora soppressa dai governi di razza ebrea che amministreranno dovunque il denaro di tutti. In questo modo si realizzerà la promessa del Talmud : " quando i tempi del Messia giungeranno - è scritto - gli ebrei terranno sotto chiave i beni di tutti i popoli del mondo " »
(lettera scritta dal celebre ebreo neo-messianista Baruch Levy a Carlo Marx ; lettera trovata nel 1888)

«La principale caratteristica della religione ebrea è quella di essere una religione che nulla ha a che vedere con l'al di là; una religione, tanto per spiegarsi bene, unica nel suo genere ed essenzialmente terrestre. L'uomo non può sperimentare il bene o il male che in questo mondo. Se Dio vuole castigarlo o ricompensarlo non può farlo che nel corso della sua vita. Quindi è quaggiù, sulla terra, che il giusto deve prosperare e l'empio soffrire.
(Werner Sombart, Les juifs et la vie économique)

« ...I rivoluzionari ebrei e i comunisti ebrei che attaccano il principio della proprietà privata il cui monumento più solido è costituito ancora dai Codici del Diritto Civile di Giustiniano, di Ulpiano, ecc. altro non fanno che ripetere ciò che già fecero i loro antenati, coloro che resistettero a Vespasiano ed a Tito.
(Kadmi-Cohen, Nomades (essai sur l'âme juive), 1929.)


Leggi anche : " Denunciata la comunità giudaica per i riti di odio e di maledizione " : 

http://edoardolongo.blogspot.it/2013/06/denunciata-la-comunita-ebraica-in.html